Politica | 04.03.2019

Elezioni 2019: spazio ai giovani

Text by Redazione | Photos by Redazione
In vista delle imminenti elezioni cantonali Tink.ch dà spazio alle/ai giovani.
Matteo Piatti: candidato n° 61, lista 4
Immagine: Redazione
Come ti chiami? Quanti anni hai? Cosa fai nella vita?

Mi chiamo Matteo Piatti, ho 24 anni e studio Diritto (Master) presso le università di Zurigo e Losanna.

Com’è nata la tua passione per la politica?

La mia grande passione e l’interesse verso la politica sono maturati principalmente negli anni del liceo durante i quali ho partecipato più volte al Consiglio Cantonale dei Giovani e alla Jugendsession di Berna. Spinto dalla voglia di cambiamento, raggiunta la maggiore età, nel 2016 sono entrato in politica comunale a Losone dove attualmente sono capogruppo in CC.

I giovani vengono spesso etichettati come troppo impulsivi e con poca esperienza,. Come pensi di sfatare il mito e conquistare anche la fiducia dell’elettorato «adulto»?

Sebbene un politico «adulto» abbia senza dubbio molto da insegnare ed importanti esperienze alle spalle, penso che attraverso le mie competenze professionali, l’esperienza in consiglio comunale e il forte spirito di intraprendenza possa portare anch’io un contributo nella politica cantonale nell’interesse delle/dei ticinesi.

Quali sono le sfide principali che il Ticino e la politica dovranno affrontare?

Molte. Tra le priorità troviamo sicuramente la precarietà del lavoro, le problematiche relative alla mobilità e la politica ambientale.

Pensi che la divisione politica tra partiti di sinistra e destra sia ancora attuale, o bisogna ripensare alla politica anche su questo livello?

Attualissimo. Chi è di sinistra ritiene che per una buona convivenza sia importante ciò che accomuna gli individui, mentre chi è di destra sottolinea l’importanza delle differenze. Contrariamente alla destra, la sinistra si batte per una fiscalità equa, senza privilegi, e per una sicurezza sociale più forte.

Considerando l’evoluzione e l’importanza che hanno giocato i social negli ultimi anni politici, personalmente che ruolo dai loro nella tua campagna?

Un ruolo importante, ma non fondamentale. Gli scambi d’opinione, i veri dibattiti e le discussioni si sviluppano incontrando e parlando direttamente con le persone. Sia per fare nuove conoscenze sia per raccogliere le loro preoccupazioni, le loro rivendicazioni e i desideri di cambiamento della politica.

A tua avviso nella cerchia politica ticinese servono più donne o più giovani?

Entrambi! Occorre decisamente migliorare le condizioni che impediscono alle donne di avere una vera parità, compresa la possibilità di conciliare gli impegni professionali e famigliari con quelli politici. La presenza dei giovani è invece indispensabile non solo per il forte entusiasmo e l’energia che li caratterizzano, ma per introdurre e sviluppare in maniera più incisiva nel dibattito politico le loro esigenze e i loro bisogni.

IL WOULD YOU RATHER VERSIONE TICINO

Identità ticinese: Ambrì o Lugano?

Ambrì

Polentagraben: Pasta e ketchup o sandali e calze?

Sandali e calze

Utopie: Nel tuo Ticino ideale il TILO arriva sempre in orario oppure preferiresti incontrare gente in città dopo le 22:00?

Ah… in realtà pensavo che alle 21:00 ci fosse il coprifuoco.

Makeover: Preferiresti avere la chioma di Quadri o quella di Schoenenberg ?

Chioma di quadri ma con i capelli rasta.

Caratteri: Meglio la riservatezza di Pronzini o la coerenza di Denti ?

Assolutamente la riservatezza di Pronzini, «l’opposizione».

Strategie social: il bastone rosso di Bertoli o i Beltrauguri?

Il bastone rosso del mio concittadino.

Gioie: Preferiresti affrontare i problemi della vita nello stesso modo in cui il Ticino fa fronte a 1 cm di neve o come Locarno argina il lago?  

Le esondazioni, meno ricorrenti 😉