Politica | 20.03.2019

Elezioni 2019: spazio alle giovani

Text by Redazione | Photos by Marin Mikelin
In vista delle imminenti elezioni cantonali Tink.ch dà spazio alle/ai giovani.
Lea Ferrari, candidata al CS n° 4, lista 9
Immagine: Marin Mikelin
Come ti chiami? Quanti anni hai? Cosa fai nella vita?

Lea Ferrari, 27 anni, agronoma.

Com’è nata la tua passione per la politica?

È sempre stato un tema molto presente a tavola nella mia famiglia.

Giovani politici e senior riescono a collaborare? Cosa rimproveri ai veterani della politica?

La politica ticinese è come un parente anziano, che si è obbligati a frequentare più di quanto si vorrebbe, che ogni tanto sortisce piccole soddisfazioni, da cui s’impara sempre qualcosa di utile ma complessivamente la sua compagnia non è molto divertente. Per contro ho scelto di candidarmi nelle fila del Partito Comunista, dove la politica è uno scambio vivace, è curiosità, è voglia di cambiamento.

I giovani vengono spesso etichettati come troppo impulsivi e con poca esperienza. Come pensi di sfatare il mito e conquistare anche la fiducia dell’elettorato «adulto»?

Penso di averlo già fatto come giovane consigliera comunale prima e municipale poi, usando sempre rispetto per tutte le opinioni senza perciò dimostrare meno fermezza nel portare avanti le mie proposte con coerenza, serietà e costanza, principi generalmente apprezzati, non solo nei giovani.

Quali sono le sfide principali che il Ticino e la politica dovranno affrontare?

Un chiaro stop ai capannoni e alle strategie economiche di mera e amara concorrenza fiscale che li generano. Riutilizzando le aree industriali dismesse, si valorizzerebbero zone depresse e preserveremmo il nostro prezioso territorio.

Pensi che la divisione politica tra partiti di sinistra e destra sia ancora attuale, o bisogna ripensare alla politica anche su questo livello?

Sinistra e destra dovrebbero essere riferimenti chiari, ma abbiamo visto una certa sinistra camaleontica travestirsi da destra, il che ha creato confusione.

Considerando l’evoluzione e l’importanza che hanno giocato i social negli ultimi anni politici, personalmente che ruolo dai loro nella tua campagna?

Sono mezzi di comunicazione importanti e li uso regolarmente.

A tuo avviso nella cerchia politica ticinese servono più donne o più giovani?

Se le istituzioni democratiche vogliono avvicinarsi ad una vera rappresentanza politica della popolazione, non solo servono più donne e più giovani, ma anche meno avvocati e in generale più base e meno élite.

IL WOULD YOU RATHER VERSIONE TICINO

Identità ticinese: Ambrì o Lugano?

Abito nel Sopraceneri, la scelta è scontata.

Polentagraben: Pasta e ketchup o sandali e calze?

Polenta di Mais Rosso del Ticino, gli svizzeri tedeschi ne vanno matti.

Utopie: Nel tuo Ticino ideale il TILO arriva sempre in orario oppure preferiresti incontrare gente in città dopo le 22:00?

Nel mio Ticino ideale ci sono collegamenti frequenti e regolari tra le valli e i centri, anche e soprattutto la sera.

Makeover: Preferiresti avere la chioma di Quadri o quella di Schoenenberger?

Mi tengo i miei capelli lunghissimi!

Caratteri: Meglio la riservatezza di Pronzini o la coerenza di Denti ?

Non ragioniam di lor, ma guarda e passa (Inf. III, 51)

Strategie social: il bastone rosso di Bertoli o i Beltrauguri?

Auguro a Bertoli di mantenere il seggio.

Gioie: Preferiresti affrontare i problemi della vita nello stesso modo in cui il Ticino fa fronte a 1 cm di neve o come Locarno argina il lago?  

Vorrei affrontare concretamente la sfida del cambiamento climatico, di cui questi sono due esempi.