Politica | 26.03.2019

Elezioni 2019: spazio ai giovani

Text by Redazione | Photos by Redazione
In vista delle imminenti elezioni cantonali Tink.ch dà spazio alle/ai giovani.
Milo Cavadini: candidato n°9, lista 9
Immagine: Redazione
Come ti chiami? Quanti anni hai? Cosa fai nella vita?

Mi chiamo Milo Cavadini, ho 20 anni e attualmente sto prestando servizio civile presso una casa anziani. Andrò a studiare Cinema, Arte e Filosofia.

Com’è nata la tua passione per la politica?

Più che una passione reputo l’interesse verso la politica un’esigenza dell’uomo. La mia visione politica si definì quando presi cognizione del malessere generale delle società nel mondo.

Giovani politici e senior riescono a collaborare? Cosa rimproveri ai veterani della politica?

La politica non dovrebbe avere età, reputo assurda l’arroganza con cui tanti veterani si rivolgono ai giovani.

I giovani vengono spesso etichettati come troppo impulsivi e con poca esperienza. Come pensi di sfatare il mito e conquistare anche la fiducia dell’elettorato «adulto»?

Alle volte una maggiore impulsività può essere d’aiuto… finalmente il lato umano delle persone potrebbe avere la meglio sui puri individualistici interessi economici. Conquistare il favore dell’elettorato adulto non rientra nei miei obiettivi, preferirei di gran lunga sensibilizzare i giovani verso una politica egualitaria e sostenibile.

Quali sono le sfide principali che il Ticino e la politica dovranno affrontare?

Il Ticino deve affrontare tempestivamente due temi: l’educazione e l’ecosostenibilità. Una volta migliorati questi due aspetti sarà molto più semplice affrontare temi più complessi come la sicurezza, la redistribuzione della ricchezza o -perché no?- la privatizzazione delle grandi imprese.

 Pensi che la divisione politica tra partiti di sinistra e destra sia ancora attuale, o bisogna ripensare alla politica anche su questo livello?

La divisione politica tra destra e sinistra è attuale, ciò nonostante va assolutamente ripensata in ottica collaborativa e contro pregiudizi partitici. Gaber direbbe «Ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra?»

Considerando l’evoluzione e l’importanza che hanno giocato i social negli ultimi anni politici, personalmente che ruolo dai loro nella tua campagna?

I social sono ormai i mezzi più efficaci per ottenere consenso politico e non, sia questo positivo o negativo non sta a me definirlo.

A tuo avviso nella cerchia politica ticinese servono più donne o più giovani ?

Più donne oppure più giovani in politica? Tralasciando l’inutilità e banalità di questa domanda, mi verrebbe da rispondere ironicamente che il Ticino avrebbe bisogno di più donne giovani in politica!

IL WOULD YOU RATHER VERSIONE TICINO

Identità ticinese: Ambrì o Lugano?

Odio la competizione sportiva.

Polentagraben: Pasta e ketchup o sandali e calze?

Sandali e calze sono salutari.

Utopie: Nel tuo Ticino ideale il TILO arriva sempre in orario oppure preferiresti incontri gente in città dopo le 22:00?

Più che la quantità di gente dire che è la qualità a lasciarmi perplesso.

Makeover: Preferiresti avere la chioma di Quadri o quella di Schoenenberger ?

Sarebbe come dover scegliere tra la gioconda di Leonardo o L’urlo di Munch.

Caratteri: Meglio la riservatezza di Pronzini o la coerenza di Denti ?

Per riservatezza, a queste domande sulla bocca di tutti non rispondo.

Strategie social: il bastone rosso di Bertoli o i Beltrauguri?

Purché sia rosso va bene tutto.

Gioie: Preferiresti affrontare i problemi della vita nello stesso modo in cui il Ticino fa fronte a 1 cm di neve o come Locarno argina il lago?