Poltica | 21.03.2019

Elezioni 2019: spazio ai giovani

Text by Redazione | Photos by Redazione
In vista delle imminenti elezioni cantonali Tink.ch dà spazio alle/ai giovani.
Alessio Ghisla, candidato n° 86, lista 8
Immagine: Redazione
Come ti chiami? Quanti anni hai? Cosa fai nella vita?

Ciao a tutti, mi chiamo Alessio Ghisla, sono nato e cresciuto in Valle di Blenio e da 27 anni ne sono innamorato. Nella vita professionale sono consulente bancario e responsabile d’agenzia Raiffeisen a Malvaglia.

Com’è nata la tua passione per la politica?

La passione politica non é nata ma é stato un processo di avvicinamento. Da sempre mi sono interessato alla cosa pubblica, ma é da poco che mi sono deciso di farne parte attivamente. Credo che nella società ogni persona può dare il proprio contributo, nella politica o nelle associazioni.

Giovani politici e senior riescono a collaborare? Cosa rimproveri ai veterani della politica?

Basta volerlo. Finora da giovane ho sempre avuto la possibilità di dialogare con persone più anziane di me e ho sempre trovato apertura. Bisogna poi tradurre l’ascolto in fatti; da parte dei politici più navigati mi aspetto che possano mettere da parte alcuni pregiudizi che li accompagnano e sappiano condividere le idee al passo con i tempi che i nostri giovani vogliono portare. Tutto ciò con attenzione e un occhio critico grazie all’esperienza maturata.

I giovani vengono spesso etichettati come troppo impulsivi e con poca esperienza. Come pensi di sfatare il mito e conquistare anche la fiducia dell’elettorato «adulto»?

Nessuno nasce imparato. I giovani devono avere l’opportunità di affiancare i politici più esperti e allo stesso momento svolgere il proprio apprendistato politico. Un parlamento senza i giovani è un parlamento che in diversi ambiti non è al passo con i tempi e che non rappresenta equamente la popolazione.

Quali sono le sfide principali che il Ticino e la politica dovranno affrontare?

Mercato del lavoro e traffico.  Ci troviamo in una situazione di dumping salariale pronunciato, abbiamo un terzo della forza lavoro che proviene d’oltre confine e i giovani hanno difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro. Bisogna favorire la popolazione residente, regolare il mercato tramite il salario minimo e promuovere la formazione. Sicuramente da valorizzare é l’apprendistato, perché porta il giovane direttamente nel mondo del lavoro e non preclude un eventuale ulteriore perfezionamento. Per quanto riguarda il traffico si deve rendere più attrattivo finanziariamente il trasporto pubblico sfruttando i buoni collegamenti che ci sono tra le principali località ticinesi. Non dimentichiamo di garantire un buon collegamento anche nelle regioni periferiche.

Pensi che la divisione politica tra partiti di sinistra e destra sia ancora attuale, o bisogna ripensare alla politica anche su questo livello?

È normale che vi siano opinioni differenti, i partiti raccolgono le varie idee e le concretizzano con gli strumenti politici. Quello che bisogna fare é abbandonare ogni campanilismo e lavorare per il bene pubblico nel segno del compromesso. Perché è questo che deve fare la politica.

Considerando l’evoluzione e l’importanza che hanno giocato i social negli ultimi anni politici, personalmente che ruolo dai loro nella tua campagna?

I social aiutano ad apparire e creare visibilità a costo zero. Non nascondiamoci dietro a un dito, una campagna elettorale con i vari santini, manifesti e un semplice aperitivo offerto alla popolazione comporta dei costi molto alti per i giovani. Trovo quindi i social un ottima soluzione accompagnatrice alla campagna, oltre che il dialogo e dibattito personale.

A tuo avviso nella cerchia politica ticinese servono più donne o più giovani?

Certo, bisogna rappresentare il più possibile la popolazione. Contrario alle quote rosa imposte, spero vivamente che il gentil sesso riesca a ottenere una rappresentanza adeguata che tutti si aspettano. Stesso discorso vale per i giovani con i motivi elencati in precedenza.

IL WOULD YOU RATHER VERSIONE TICINO

Identità ticinese: Ambrì o Lugano?

Abbonato da diversi anni e frequentatore assiduo della Curva Sud

Polentagraben: Pasta e ketchup o sandali e calze?

Sandali e calze! Sarà la nuova moda 2025

Utopie: Nel tuo Ticino ideale il TILO arriva sempre in orario oppure preferiresti incontrare gente in città dopo le 22:00?

Preferirei incontrare gente a Ponto Valentino dopo le 22:00, la stessa gente che guarda positivamente il futuro, lavora assieme nelle associazioni per il bene pubblico e si aiuta a vicenda. Ah già, si chiama comunità!

Makeover: Preferiresti avere la chioma di Quadri o quella di Schoenenberger?

Resto sui miei capelli fintanto che ne avrò

Caratteri: Meglio la riservatezza di Pronzini o la coerenza di Denti ?

Adeguatezza e coerenza di Ghisla

Strategie social: il bastone rosso di Bertoli o i Beltrauguri?

Beltrauguri

Gioie: Preferiresti affrontare i problemi della vita nello stesso modo in cui il Ticino fa fronte a 1 cm di neve o come Locarno argina il lago?  

Sto già aspettando le terme di Acquarossa, un problema alla volta…