Politica | 24.02.2019

Elezioni 2019: spazio alle giovani

Text by Redazione | Photos by Redazione
In vista delle imminenti elezioni cantonali Tink.ch dà spazio alle/ai giovani.
Ada Tognina: candidata n° 46, Lista 11
Immagine: Redazione
Come ti chiami? Quanti anni hai? Cosa fai nella vita?

Mi chiamo Ada Tognina, ho 22 anni e sono una studentessa di storia e conoscenze religiose a Lucerna.

Com’è nata la tua passione per la politica?

La politica in qualche modo ha sempre fatto parte della mia vita, come lo è della vita di tutti, nella mia, per mia fortuna forse, è sempre stata vissuta in modo anche attivo, tra il nonno e la mamma ho sempre potuto vedere come sia importante adoperare lo strumento che è la politica per ottenere un miglioramento per tutti.

Giovani politici e senior riescono a collaborare? Cosa rimproveri ai veterani della politica?

Per me sì, nella mia breve esperienza non penso ci siano grandi problemi di collaborazione, ma so di trovarmi in una situazione ideale, in un’ambiente che permette critiche costruttive dai giovani ai senior e viceversa.

Non penso sia facile dire concretamente cosa poteva essere fatto meglio o diversamente, ogni momento storico/politico ha le sue difficoltà e i suoi compromessi necessari o meno. Sicuro spero di rivedere in tutti i veterani della politica uno spirito collettivo, che si smetta di dividersi ma si creino sinergie per l’unico possibile futuro, da condividere tutti insieme.

I giovani vengono spesso etichettati come troppo impulsivi e con poca esperienza. Come pensi di sfatare il mito e conquistare anche la fiducia dell’elettorato «adulto»?

Ascoltando chi ha molto da insegnare, muovendomi sui terreni che conosco bene sebbene la mia breve esperienza, ammettendo le mie lacune laddove ce ne sono e accettando l’aiuto che mi viene offerto. Soprattutto mostrando che in un momento come questo, in cui l’ambiente si rivolta e tanti «adulti» hanno smesso di ascoltarlo, è compito anche di noi giovani di farci avanti e parlare.

Quali sono le sfide principali che il Ticino e la politica dovranno affrontare?

Bisognerà smettere di avere paura dei grandi cambiamenti, è il momento di farli, di accettare che non sarà sempre tutto facile ma che è arrivata l’ora di farli. Non possiamo più supportare il sistema di crescita economica, sebbene siamo un piccolo Cantone dobbiamo iniziare a creare nuove possibili vie. Bisognerà smettere di pensare di essere piccoli e pensare in piccolo, ma tirare fuori tutto il nostro orgoglio e grinta che tanto paventiamo in campagna politica e creare progetti sostenibili, che passino dall’aspetto umanitario a quello ambientale.

Pensi che la divisione politica tra partiti di sinistra e destra sia ancora attuale, o bisogna ripensare alla politica anche su questo livello?

Penso che sia ancora presente ma penso che sia ora che certi temi diventino di tutti, uno tra questi l’ambiente, che smetta di venir subordinato all’economia o altri interessi e ci si renda conto che altro non è che il nostro terreno di gioco, se non lo preserviamo non potremo prendere nessun’ altra decisione.

Considerando l’evoluzione e l’importanza che hanno giocato i social negli ultimi anni politici, personalmente che ruolo dai loro nella tua campagna?

La mia campagna politica è una campagna di squadra che di base poggia proprio sui social, noi giovani verdi abbiamo deciso di muoverci insieme, supportarci l’un l’altra.

A tuo avviso nella cerchia politica ticinese servono più donne o più giovani?

Servono tutte e tutti coloro che sono pronte/i a far parte attivamente della società e a proteggerla e permettergli di vivere in sintonia.

IL WOULD YOU RATHER VERSIONE TICINO

Identità ticinese: Ambrì o Lugano?

Ovviamente Lugano

Polentagraben: Pasta e ketchup o sandali e calze?

Non roviniamo il cibo, se proprio devo scegliere direi i sandali e le calze che almeno quelli si possono trovare buffi.

Utopie: Nel tuo Ticino ideale il TILO arriva sempre in orario oppure preferiresti incontrare gente in città dopo le 22:00?

Il TILO sempre in orario non sarebbe per nulla male, così smetterei di speculare sui suoi ritardi per poi continuare a perderlo perché comunque ogni tanto è anche in orario.

Makeover: Preferiresti avere la chioma di Quadri o quella di Schoenenberg?

Riflettendoci bene penso che mi terrò la mia.

Caratteri: Meglio la riservatezza di Pronzini o la coerenza di Denti?

Strategie social: il bastone rosso di Bertoli o i Beltrauguri?

Ma non saprei scegliere.

Gioie: Preferiresti affrontare i problemi della vita nello stesso modo in cui il Ticino fa fronte a 1 cm di neve o come Locarno argina il lago?

Ecco magari troverei un terzo modo per affrontare i problemi della vita, senza venir sommersi né da acqua né da neve.