Politica | 25.02.2019

Elezioni 2019: spazio ai giovani

Text by Redazione | Photos by Redazione
In vista delle imminenti elezioni cantonali Tink.ch dà spazio alle/ai giovani.
Mattia Melera: candidato n° 85, lista 14
Immagine: Redazione
Come ti chiami? Quanti anni hai? Cosa fai nella vita?

Mi chiamo Mattia Melera, ho 23 anni ed attualmente mi sto laureando in scienze della comunicazione all’USI di Lugano.

Com’è nata la tua passione per la politica?

La persona che politicamente più mi ha ispirato è stata senza dubbio mio nonno, il quale ancora oggi mi sprona a dare il massimo in quello che faccio!

Giovani politici e senior riescono a collaborare? Cosa rimproveri ai veterani della politica?

A volte i rapporti possono essere un po’ burrascosi, ma sono convinto che sedendosi attorno ad un tavolo si possa sempre trovare un buon compromesso. Rimprovererei forse una certa non curanza sui problemi occupazionali dei giovani.

I giovani vengono spesso etichettati come troppo impulsivi e con poca esperienza,. Come pensi di sfatare il mito e conquistare anche la fiducia dell’elettorato «adulto»?

Anche in questo caso, il dialogo è fondamentale. Occorre sì far valere le proprie ragioni, ma sempre con educazione e rispetto. Porsi in modo rispettoso è la prima mossa per conquistare la fiducia di tutti, «adulti» compresi. L’esperienza, poi, va acquisita, tutti hanno cominciato dal basso e nessuno è nato esperto!

Quali sono le sfide principali che il Ticino e la politica dovranno affrontare?

Il Ticino è da anni confrontato con delle serie problematiche occupazionali che vanno ben oltre a quello che le statistiche mostrano! Per i giovani il futuro è sempre più incerto, fattore che porta molti a lasciare il Cantone al termine del proprio percorso formativo.  Urgono correttivi urgenti, per ridare ai giovani e meno giovani ticinesi il controllo del proprio futuro!

Pensi che la divisione politica tra partiti di sinistra e destra sia ancora attuale, o bisogna ripensare alla politica anche su questo livello?

Ideologicamente la divisione può in parte ancora esistere, mentre a livello pratico la realtà è ben diversa. Oggi possiamo forse parlare di «sovranismo» e «mondialismo», una serie di scontri fra chi sta dalla parte del proprio popolo e coloro i quali vogliono un mondo ancor più globalizzato e privo di identità regionali.

Considerando l’evoluzione e l’importanza che hanno giocato i social negli ultimi anni politici, personalmente che ruolo dai loro nella tua campagna?

Personalmente vedo di buon occhio i social media, in quanto caratterizzati da semplicità, audience più ampia ed un registro informale. Insomma, grazie ai social mi sforzo di ottenere nuovi contatti con tutti coloro i quali mi vogliono conoscere meglio, ma anche cercare un confronto civile sulle mie idee. I social aiutano, ma… prudenza!

Che altro aggiungere? #votamelera

A tua avviso nella cerchia politica ticinese servono più donne o più giovani?

Reputo di primaria importanza garantire ad ogni cittadino la possibilità di mettersi a disposizione per la cosa pubblica, quindi donne e giovani sono di certo un pilastro centrale nel mio ragionamento. Non trovo però giusto dover avvantaggiare qualcuno solo in base al sesso e/o l’età, motivo per cui ritengo più corretto garantire ad ognuno le stesse chance di candidarsi e lasciare che sia il popolo a premiare i più talentosi.

IL WOULD YOU RATHER VERSIONE TICINO

Identità ticinese: Ambrì o Lugano?

A son dal Bellinzones, vör di dala part dall’Ambrì!

Polentagraben: Pasta e ketchup o sandali e calze?

Assolutamente sandali e calze, un «must» che non passa mai di moda!

Utopie: Nel tuo Ticino ideale il TILO arriva sempre in orario oppure incontri gente in città dopo le 22:00?

Mah, direi di cominciare con il risolvere i problemi legati ai mezzi pubblici, così che i giovani possano muoversi senza stress sul tragitto di studio o lavoro!

Makeover: Preferiresti avere la chioma di Quadri o quella di Schoenenberg ?

Chioma alla Quadri tutta la vita, il nostro Legolas non delude mai!

Caratteri: Meglio la riservatezza di Pronzini o la coerenza di Denti ?

Ahahaha, quasi quasi che scelgo «al Pronzìn» perché infiamma sempre gli animi dei ticinesi!

Strategie social: il bastone rosso di Bertoli o i Beltrauguri?

Bastone e carota, metodo che non mi è mai piaciuto troppo! Meglio allora un #Beltraperitivo tutti assieme!

Gioie: Preferiresti affrontare i problemi della vita nello stesso modo in cui il Ticino fa fronte a 1 cm di neve o come Locarno argina il lago?  

Sicuramente qui vince la capitale B’zona, in fondo tutti a volte nella vita ci troviamo sommersi da problemi enormi e dobbiamo barcamenarci con solo qualche pala e vanga metaforica!