Politica | 09.11.2018

Il parlamento nelle mani dei giovani

Text by Redazione | Photos by Giorgia Bazzuri
La Confederazione dovrebbe impegnarsi maggiormente per i giovani LGBT? Come dovrebbe essere in futuro il servizio militare svizzero? Un reddito di base incondizionato rappresenta una visione realistica? Questi e molti altri saranno i temi discussi a Palazzo Federale in questi giorni.
Immagine: Giorgia Bazzuri

Da giovedì a domenica, 200 giovani – tra i 14 e i 21 anni – affronteranno una vasta gamma di argomenti solitamente affidati ai nostri politici senior. I giovani, divisi in vari gruppi, dovranno proporre soluzioni ai temi di attualità proposti con l’aiuto di esperti e parlamentari. Quest’anno le tematiche variano dal management  responsabile, passando per la Gioventù LGBT, fino alla lotta contro il terrorismo. La sessione dei giovani raggiungerà il suo apice domenica – ultimo giorno del dibattito – dove i ragazzi e le ragazze presenteranno e voteranno le loro iniziative.

I ragazzi ticinesi a Berna. Foto: Giorgia Bazzuri

L’unico gruppo ticinese presente all’evento si occuperà del tema riguardante il futuro del servizio militare svizzero. La Costituzione federale svizzera stabilisce che “Gli uomini svizzeri sono obbligati al servizio militare”. In questo modo, il legislatore vuole garantire la difesa nazionale. Chi, per motivi di salute, non può fare il servizio militare, può fare il servizio di protezione civile. La legge prevede anche un servizio alternativo (servizio civile). Coloro che non prestano né il servizio militare né il servizio sostitutivo sono debitori di una tassa.  Se da una parte l’esercito svizzero lamenta una carenza di soldati, dall’altra  vengono avanzate richieste come il “servizio obbligatorio per tutti”. Dobbiamo quindi ristrutturare, abolire o apportare solo adeguamenti minimi al servizio militare obbligatorio?

In più il successo ottenuto l’anno scorso con Doris Leuthard, anche quest’anno Tink.ch avrà la possibilità di intervistare un Consigliere Federale, si tratta di Ignazio Cassis. Stay tuned.