Cutura | 24.10.2018

A Zurigo la tigre più famosa del Giappone

Text by Giorgia Bazuri | Photos by Rietberg Museum
Il "fantastico mondo immaginario del Giappone" fino al 4 novembre al Rietberg Museum di Zurigo.
Immagine: Rietberg Museum

La ricostruzione di un tempio zen giapponese, un dragone, un iconico artista e una tigre leggendaria.

Questo è in quanto sarà possibile imbattersi al Rietberg Museum di Zurigo fino al 4 novembre alla mostra intitolata «Rosetsu. Il fantastico immaginario del Giappone».
Per la prima volta le opere di Nagasawa Rosetsu, dipinte all’interno del tempio zen di Muryoji, escono dal Giappone, dando così la rara e preziosa occasione ai visitatori di immergersi nella cultura giapponese e poter vedere dal vivo delle icone dell’arte nipponica. Tra queste, protagonista assoluta dell’esposizione, la grande tigre dipinta su una delle porte scorrevoli di Muryoji che, leggenda vuole, sia stata realizzata in una notte soltanto. Per rendere l’esperienza ancora più suggestiva e completa, all’interno del museo zurighese è stato ricostruito proprio il tempio zen che custodisce le grandi opere dell’artista, permettendo così di accorciare la distanza dall’Oriente a qualche ora di treno soltanto.

Ulteriori informazioni direttamente sul sito del museo.

Foto: Rietberg Museum

L’artista

Pur essendo vissuto nella seconda metà del Diciottesimo secolo, il pittore Nagasawa Rosetsu è considerato molto moderno e la sua visione fuori dagli schemi gli ha dato la fama di artista innovativo e non convenzionale. Poco conosciuto in Occidente, in Giappone i suoi dipinti sono molto famosi e le sue immagini sono diventate vere e proprie icone, prima su tutte la tigre di Muryoji.