Società | 13.08.2018

27 volte Street Parade

Text by Norman Lipari | Photos by Street Parade 2018
La Street Parade di Zurigo ha visto la partecipazione di un milione di persone e 28 carri, che hanno iniziato la parata in un primo pomeriggio soleggiato e hanno continuato a marciare sulle strade fino a mezzanotte.
"Culture of Tolerance" è il motto che ha accompagnato la Street Parade 2018
Immagine: Street Parade 2018

Anche quest’anno si è tenuta la Street Parade a Zurigo, giunta oramai alla 27a edizione. Il celebre evento che raccoglie gli appassionati di musica elettronica è iniziato verso la una del pomeriggio ed è stato seguito dalla parata dei carri – chiamati Love-Mobiles – che hanno accompagnato tutti i partecipanti lungo i 2,4 chilometri del percorso cittadino. Il sole ha baciato una giornata svoltasi all’insegna della festa e del divertimento, sebbene non siano mancati isolati incidenti. Dopo la mezzanotte la festa è continuata nei locali cittadini e negli after-party organizzati per l’occasione.

Un primo bilancio dai numeri

La Street Parade 2018 a Zurigo è stata un evento da record. Lontanissimo da quel migliaio e poco più di persone che avevano animato la prima edizione nel 1992, il rave party zurighese ha toccato quota un milione di persone, eguagliando i record delle edizioni 2001 e 2015. Addirittura 100 i treni aggiuntivi che sono stati messi a disposizione e 203 i dj presenti ad animare la giornata sugli otto palchi, tra cui mostri sacri della techno come il berlinese Paul Kalkbrenner, che ha suonato sul palco principale della gremitissima Sechseläutenplatz.

Il Tweet (con errore di ortografia annesso) degli organizzatori che ringrazia il milione di partecipanti di questa edizione 2018

Una giornata soleggiata ha accompagnato la festa e le alte temperature – non canicolari – hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento. I camion hanno profuso per tutto il giorno e tutta la sera stili di musica elettronica diversi – techno, house, hardstyle, trance, eccetera –  accompagnando il pubblico con coloratissime coreografie. Le Love-Mobiles hanno percorso il lungolago di Zurigo, passando per Bellevue e riversandosi sul Quaibrücke. Tra i 28 carri partecipanti quest’anno anche un carro ticinese, il Materiamusic.

Ballando con il motto di questa edizione, Culture of Tolerance, l’immane folla giunta a Zurigo ha naturalmente fatto registrare alcuni incidenti, tutto sommato contenuti considerando la portata dell’evento. Stando a quanto riporta la NZZ, domenica mattina si contavano 724 interventi da parte delle équipe mediche: in 243 occasioni si è trattato di casi dovuti ai tagli (diverse le bottiglie rotte presenti sul tracciato), addirittura 66 punture di insetti (le vespe erano presenti con numeri da invasione), 11 persone sono state curate per irritazioni agli occhi (probabilmente dovute allo spray al pepe utilizzato nel tentativo di realizzare furti) e in alcuni casi vi sono stati problemi circolatori e contusioni. La polizia ha effettuato 30 arresti per furti e spaccio di droga. 72 persone sono state ricoverate in ospedale e quattro sono i feriti gravi, tutti uomini: uno ha subito lesioni alla testa per un tuffo dal Quaibrücke, mentre un altro è caduto da un’altezza notevole poco dopo le otto di sera; inoltre, due uomini si sono scontrati con armi bianche, riportando ferite gravi ma non tali da metterne in pericolo la vita.

Le sostanze stupefacenti, inevitabili a un evento del genere, da alcuni test effettuati con campioni d’acqua raccolti sono state calcolate in un livello di 86mg di MDMA ogni 1000 persone e 1318mg di cocaina ogni 1000 persone: sembrerà incredibile, ma queste cifre non eccedono assolutamente quelle calcolate durante qualunque normale weekend zurighese. I numeri della Street Parade 2018 terminano così: 2500 persone al lavoro per l’organizzazione, 96 gli stand per la vendita di bibite, 1700 strutture WC, 380 soccorritori, 110 tonnellate di rifiuti prodotti e un totale di 2.5 milioni di franchi per l’organizzazione. Nessun decesso ha funestato l’evento, cosa invece purtroppo già avvenuta in passato.

Un evento di portata planetaria

Generalmente, il secondo sabato d’agosto, la città sulla Limmat si trasforma nella capitale mondiale della musica techno: la Street Parade è un evento che attira persone da tutta Zurigo, da tutta la Svizzera, da tutta Europa e sostanzialmente da ogni angolo del globo. Dalla chiusura della LoveParade, l’evento zurighese è ormai il più grande evento di musica elettronica al mondo. I giorni precedenti gli hotel della città vengono presi d’assalto ed è impossibile non notare i turisti giunti appositamente per l’occasione. Tanti anche gli anziani e i bambini presenti con le famiglie, in un clima dove tuttavia adulti e giovani adulti la fanno da padrone.

Foto: Norman Lipari

«È stata la mia prima volta alla Street Parade, noi ci siamo divertiti molto e abbiamo apprezzato l’organizzazione e la sicurezza dell’evento», ci racconta una ticinese giunta per l’occasione, che aggiunge: «il sole è stato dalla nostra parte ma abbiamo evitato la piazza con il palco centrale e il ponte principale (Quaibrücke, nda) perché erano davvero troppo affollati». Molti sono stati inoltre i partecipanti che hanno raggiunto la festa nel tardo pomeriggio per continuare a ballare fino a notte fonda, in un’area controllata a vista dagli elicotteri che hanno sorvolato la città.

«Io preferisco stare nella zona iniziale del percorso, dove partono i carri» afferma un altro ragazzo ticinese, «perché vedi sfilare tutte le Love-Mobiles, c’è un po’ d’ombra e non è troppo affollato per ballare». Tuttavia, la Street Parade continuerà a far parlare di sé anche nel prossimo futuro: da chi vorrebbe farla chiudere definitivamente, a chi invece vorrebbe continuare ad organizzarla ogni anno, gli alti costi dell’evento sono al centro del dibattito: malgrado gli introiti generati dall’afflusso dei partecipanti per la città e il cantone di Zurigo, l’associazione che organizza il party cittadino non riceve contributi finanziari dal comune di Zurigo e potrebbe non riuscire a coprire i costi dell’evento in futuro.