Società | 08.09.2017

Il folle ritorno dei Franz Ferdinand

Text by Omar Cartulano | Photos by Omar Cartulano
Il gruppo scozzese è tornato in scena in Svizzera con una nuova formazione, ma la consueta travolgente energia. Il report dal festival Tohu Bohu di Sierre.
  • I Franz Ferdinand sul palco del festival Tohu Bohu di Sierre

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  • I Franz Ferdinand sul palco del festival Tohu Bohu di Sierre

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  • I Franz Ferdinand sul palco del festival Tohu Bohu di Sierre

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  • I Franz Ferdinand sul palco del festival Tohu Bohu di Sierre

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Dal 2004 Franz Ferdinand non è più solo il nome dell’arciduca il cui assassinio rivestì il ruolo di casus belli della prima guerra mondiale. No, da ormai tredici anni, quando si scomoda questo nome nel mondo della musica, nell’ambiente si scatena un’irrefrenabile voglia di ballare, saltare e fare festa in compagnia. Se dici Franz Ferdinand, pensi probabilmente a «Take Me Out», singolo d’esordio del gruppo rock scozzese e preludio a un successo di lunga durata, fatto di melodie che ti entrano nella testa e testi talvolta in apparenza banali, ma fini custodi delle profonde riflessioni del carismatico leader Alex Kapranos.

Dopo cinque album (considerando anche FFS, il prodotto del supergruppo scaturito dalla creativa unione con gli Sparks), gli scozzesi nel 2016 hanno dovuto far fronte a un importante crocevia della loro carriera: l’abbandono per motivi familiari di Nick McCarthy, chitarrista e anima pazza del quartetto. Grande quindi la curiosità di vederli nuovamente all’opera in questo 2017 con la nuova formazione nella quale, ad affiancare i tre storici membri, si sono aggiunti Dino Bardot e Julian Corrie.

Ebbene, la risposta avuta ieri sera dal palco del festival Tohu Bohu di Sierre è stata di quelle che ti fanno dormire sonni tranquilli: il gruppo sembra forse al momento girare molto più che in passato attorno al suo frontman, ma i riff di chitarra, lo spirito post-punk e le sfumature pop e disco sono quelle di sempre e coinvolgono ogni tua cellula dal primo all’ultimo minuto di concerto. A un inizio inaspettatamente intimista con pezzi più pacati come «Stand on the Horizon» e «Walk Away», hanno fatto seguito alcune delle grandi hit degli scozzesi, intervallate da ben cinque canzoni inedite che verosimilmente andranno a comporre il prossimo album, la cui data di pubblicazione è ancora ignota. Come dimostrato dalla buona risposta del pubblico della piccola ma suggestiva cornice vallesana, i Franz Ferdinand sembrano avere tutti gli strumenti per stupirci ancora in futuro e regalare altri momenti spensierati a tutti i loro fan, in barba alle mode del momento. D’altronde, Alex Kapranos in un’intervista di qualche anno fa affermò di fare musica senza la smania di passare in radio. Allora non precisò quale fosse il suo obiettivo principale, ma lo si è potuto ben intendere ieri, quando la band è riuscita a far scatenare migliaia di persone, confermando di essere ritornati all’insegna della tradizionale follia.