Cultura | 06.06.2017

Scontro tra bands: i Mirror

Siete pronti per Palco ai Giovani? Dall'8 al 10 giugno le bands finaliste si esibiranno e sfideranno a Lugano. Tink.ch dà voce ad alcuni di loro, sentiamo cosa ci raccontano!
Un collage della band dei Mirror
Immagine: Usgang
Prima di tutto, potreste spiegarci brevemente com’è nata la band, come mai avete scelto di chiamarvi così e da chi è composta?

Laura Troilo (la cantante) e Giosia Perretta (chitarra, pianoforte) si sono conosciuti anni fa durante la realizzazione di un cortometraggio. Da lì è nata un’amicizia che ha portato i due a farsi foto davanti a molti specchi, da qui il nome ‘Mirror’.

Da quanto tempo esiste il vostro gruppo? Avete sempre avuto la stessa formazione?

Dal 2013, la formazione è variata nel corso del tempo.

In che lingua cantate e che genere di musica avete scelto? Come mai?

Cantiamo sia in italiano che in inglese e il nostro genere è pop. Abbiamo scelto questo genere perché è quello che più ci caratterizza.

Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente influenzato o ispirato?

Prendiamo molta ispirazione da gruppi storici quali i Roxette, Status Quo, Billy Idol, anche italiani come gli Stadio, Pino Daniele o Lucio Battisti.

Di quali tematiche vi occupate con le vostre canzoni? Sapreste spiegare il perché di questa scelta?

Non c’è un limite alle tematiche da trattare. I temi da noi toccati sono l’amore, la solidarietà e la narrazione di storie di vita.

Una canzone che rappresenta il vostro cavallo di battaglia?

‘Lucente blu’! Una canzone d’amore scritta da Laura Troilo. Ci piace spesso concludere le nostre esibizioni con questa canzone.

Vi siete posti un obiettivo da raggiungere? Quale è il vostro sogno come band?

Un obiettivo è sicuramente quello di realizzare il nostro primo Cd. Il nostro sogno è quello di vivere unicamente grazie alla musica.

La situazione del mercato della musica è molto cambiata in questi anni, voi credete ancora nella vendita dei CD oppure vi siete concentrati piuttosto sui nuovi mezzi come youtube o spotify?

Ci piacciono sempre i CD tradizionali, tuttavia i nuovi mezzi sono molto usati e quindi bisogna essere presenti anche su quelli.

Quali credete siano gli ostacoli per diventare una band di successo?

La presenza di persone sleali (non facciamo nomi) che puntano unicamente al guadagno, a discapito della valorizzazione della buona musica.

Parlando di Palco ai Giovani, chi credete vincerà?

Meglio non sbilanciarsi, ma buona fortuna a tutti!