Cultura | 04.06.2017

Scontro tra bands: i Bumblebees

Siete pronti per Palco ai Giovani? Dall'8 al 10 giugno le bands finaliste si esibiranno e sfideranno a Lugano. Tink.ch dà voce ad alcuni di loro, sentiamo cosa ci raccontano!
I Bumblebees
Immagine: Maxime Genoud

Prima di tutto, potreste spiegarci brevemente com’è nata la band, come mai avete scelto di chiamarvi così e da chi è composta?

Il gruppo è composto da France (tastiere e voce), Vale (batteria e voce), Nico (chitarra), Andre (basso) e Ema (chitarra e voce). Il nome Bumblebees nasce dal desiderio di impollinare il mondo con la nostra musica.

Da quanto tempo esiste il vostro gruppo? Avete sempre avuto la stessa formazione?

La band è nata verso la fine del 2015, una parte di noi suonava già assieme in altre formazioni ma solo quando ci siamo trovati nella formazione attuale abbiamo iniziato a dedicarci con grande serietà e dedizione a questo progetto e da lì non ci sono stati cambiamenti nella formazione.

In che lingua cantate e che genere di musica avete scelto? Come mai?

Il genere che facciamo si può situare nel grande mondo del rock alternativo, nel quale ci muoviamo tra il lato psichedelico e il dream pop. Cantiamo in inglese per rendere accessibile la nostra musica e i nostri testi a più gente possibile e non solo a persone provenienti da regioni italofone.

Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente influenzato o ispirato?

Siamo maggiormente influenzati da gruppi alternativi psichedelici piuttosto moderni come i Pond, The War on Drugs, i King Gizzard and the Lizard Wizard o i Tame Impala ma chiaramente le influenze classiche come i Beatles e i Led Zeppelin sono anche molto presenti.

Di quali tematiche vi occupate con le vostre canzoni? Sapreste spiegare il perché di questa scelta?

Le nostre canzoni affrontano diverse tematiche che ci interessano e che vogliamo approfondire o contestualizzare musicalmente, si va da discorsi sociali a riflessioni personali basate su esperienze vissute alla descrizione di emozioni provate. Cercando sempre di scrivere in un modo che rende possibile a ognuno di noi di identificarsi nella canzone.

Fotografo: Paul Wyler

 

Una canzone che rappresenta il vostro cavallo di battaglia?

Tra le canzoni presenti sul nostro primo EP “Pollination”, quella che sembra piacere di più è Time Machine, dal vivo invece Last Ticket è senza dubbio un cavallo da battaglia.

Vi siete posti un obiettivo da raggiungere? Quale è il vostro sogno come band?

Con l’EP che abbiamo prodotto questa primavera cerchiamo di promuoverci e suonare live il più possibile, adoriamo suonare sul palco ed è soprattutto questo che ci motiva a dare il massimo. Per il futuro vorremmo cercare di suonare di più anche al di fuori del Ticino e magari della Svizzera.

La situazione del mercato della musica è molto cambiata in questi anni, voi credete ancora nella vendita dei CD oppure vi siete concentrati piuttosto sui nuovi mezzi come youtube o spotify?

Secondo noi il supporto fisico, oltre ad essere bello tenere in mano un CD o un vinile, è tuttora molto importante nel business musicale. Soprattutto per gruppi giovani come noi la possibilità di avere con noi CD fisici durante i concerti da dare al pubblico o a esponenti di radio e giornali è molto importante. Tuttavia anche i canali digitali come Spotify rivestono un ruolo molto importante e siamo presenti anche su quest’ultimi.

Quali credete siano gli ostacoli per diventare una band di successo?

Oltre alla parte musicale c’è molto lavoro amministrativo impegnativo da svolgere che se non è fatto bene rende inutile ogni slancio. Inoltre più aumenta il riscontro positivo e più sono le decisioni importanti da prendere all’interno del gruppo, il che rende ancora più importante una buona chimica tra i componenti.

Parlando di Palco ai Giovani, chi credete vincerà?

A Palco ai Giovani ci sono molte band con grande potenziale, il vincitore dipenderà dalla performance che ogni band riuscirà a presentare durante le tre serate. Per tutti Palco ai Giovani è in primis una grande opportunità per presentare la propria musica e la propria passione davanti a un grande pubblico su un palco molto bello.