Cultura | 24.05.2017

Scontro tra bands: i Neutral Bombs

Text by Redazione Ticino | Photos by Martina Sestito
Siete pronti per Palco ai Giovani? Dall'8 al 10 giugno le bands finaliste si esibiranno e sfideranno a Lugano. Tink.ch dà voce ad alcuni di loro, sentiamo cosa ci raccontano!
I Neutral Bombs
Immagine: Martina Sestito
Che significato ha il nome della vostra band?

Bombe Neutrali! Negli Stati Uniti “neutral bomb” è un termine slang utilizzato per definire un’auto lasciata scendere da una discesa senza freno a mano e senza conducente. Inoltre, l’aggettivo “neutral” può rimandare al fatto che proveniamo dalla Svizzera.

Quando è nato il vostro gruppo e da chi è composto?

La band si è formata intorno alla fine del 2014 e l’attuale line up è composta da Rodolfo Dexter Pulino (voce), Mick Sedili (chitarra), Matte Soldati (basso) e Gabriele Ferrantini (batteria).

Dove volete arrivare?

Il nostro obiettivo è continuare a fare quello che facciamo e amiamo fare, poi i risultati saranno una conseguenza dell’impegno e della volontà che ci si riuscirà a mettere giorno dopo giorno. Intanto nel breve periodo abbiamo in programma un disco e di suonare il più possibile in giro per l’Europa. Per il resto… Si vedrà!

A chi vi ispirate? Due parole sul vostro genere musicale.

Il nostro genere è il punk rock, ma siamo influenzati da tutto quello che ascoltiamo giorno dopo giorno. In ogni caso cerchiamo di essere il più possibile noi stessi senza scimmiottare questa o quell’altra band.

Quale canzone è il vostro cavallo di battaglia?

Ultimamente la canzone che va per la maggiore e per la quale il pubblico è spesso più esaltato è Dancing in the Moonlight. Ci sono però anche altri pezzi facenti parte del nostro primo EP che reputiamo importanti. Ad esempio Another Culture Dies, della quale abbiamo pubblicato un videoclip e che tra l’altro ha dato anche il nome al nostro disco.

Chi vincerà secondo voi?

Ci sono diverse band valide in concorso ed è davvero difficile dare un parere senza sbilanciarsi. La vittoria inoltre deve passare in secondo piano al fatto di riuscire a divertirsi e a divertire facendo un gran concerto. Alla fine è questo che conta!

In che lingua cantate? Perché questa scelta?

Cantiamo in inglese perché così ci piace fare e cosi nascono i nostri pezzi. È una cosa naturale ma non è detto che un giorno non possa nascere una canzone in un’altra lingua.

Quali sono i possibili ostacoli per diventare una band di successo?

Se quello che fai è veramente quello che ti piace fare e sei motivato e appassionato allora non ci sono ostacoli ma al massimo sacrifici. Ma deve essere quello che vuoi veramente, altrimenti anche il più banale dei problemi potrebbe diventare un ostacolo insormontabile. Quello che conta, lo ripetiamo, non è il successo ma il piacere di fare quello che si fa.

Credete ancora nei CDs oppure ai nuovi mezzi di internet (spotify, youtube…)?

Come supporto non bisogna dimenticare il buon vecchio vinile, tornato in auge ultimamente ma che nel punk rock è sempre stato il supporto di riferimento. Per una band riteniamo però importante non tralasciare nessun tipo di supporto in modo da poter essere raggiungibili da tutti. Per questo quando faremo il nostro primo LP sarà importante farlo uscire in tutti i formati. Il nostro primo EP lo trovate in ogni caso anche su Spotify, iTunes come pure sulla nostra pagina Bandcamp! Se volete seguirci mettete anche un like sulla nostra pagina facebook: in modo da rimanere aggiornati su tutte le nostre novità!