Cultura | 29.05.2017

Scontro tra bands: i Dirty Panda

Siete pronti per Palco ai Giovani? Dall'8 al 10 giugno le bands finaliste si esibiranno e sfideranno a Lugano. Tink.ch dà voce ad alcuni di loro, sentiamo cosa ci raccontano!
I Dirty Panda
Immagine: Dirty Panda
Prima di tutto, potreste spiegarci brevemente com’è nata la band, come mai avete scelto di chiamarvi così e da chi è composta?

La band è nata nel 2015 da ex membri di altre formazioni con ancora tanta voglia di suonare. Attualmente la nostra formazione è composta da: Stan Baiano (tastiere), Gabriele Ferrantini (Batteria), Alex Rémy (Voce e chitarra) Thomas Dietzius (Chitarra), Robin Beck (Chitarra Solista) e Maura Clerici (Basso).
L’idea di scegliere il nome Dirty Panda per il gruppo è nata dal voler rendere un animale abitualmente tenero, carino e coccoloso, più sporco, sudicio e aggressivo, in modo che potesse rispecchiare la nostra musica a volte dolce e a volte aggressiva.

Da quanto tempo esiste il vostro gruppo? Avete sempre avuto la stessa formazione?

La formazione attuale e invariata è attiva da inizio 2016.

In che lingua cantate e che genere di musica avete scelto? Come mai?

Abbiamo scelto l’inglese perché è una lingua internazionale e compresa da tutti.
La nostra musica è un misto di vari generi che ognuno di noi porta all’interno del locale prova, che si può riassumere in una specie di Hard Rock/Metal.

Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente influenzato o ispirato?

Come abbiamo detto ogni membro arriva da un ambiente musicale diverso. Dunque possiamo dire che siamo dei grandi appassionati di Rock e Metal in generale.

Di quali tematiche vi occupate con le vostre canzoni? Sapreste spiegare il perché di questa scelta?

Sesso, amore e vita quotidiana. Abbiamo scelto queste tematiche perché pensiamo che possano coinvolgere emotivamente il nostro pubblico.

 

Una canzone che rappresenta il vostro cavallo di battaglia?

Stiamo ancora cercando di identificarla. Diciamo che Dreaming About a Future e Little Slut funzionano molto bene, come altrettanto Ready to Kill che di solito usiamo in apertura ai nostri concerti.

Vi siete posti un obiettivo da raggiungere? Quale è il vostro sogno come band?

Un giorno gli Iron Maiden, Metallica, Megadeth,… andranno in pensione. Qualcuno dovrà sostituirli per tenere il Rock’ n’ Roll vivo!8.

La situazione del mercato della musica è molto cambiata in questi anni, voi credete ancora nella vendita dei CD oppure vi siete concentrati piuttosto sui nuovi mezzi come youtube o spotify?

Di sicuro quando uscirà il nostro primo disco sarà disponibile sulle piattaforme online.
Ovviamente sarà disponibile anche in versione ‘fisica’, perché possedere la versione ‘fisica’ resta sempre affascinante.

Quali credete siano gli ostacoli per diventare una band di successo?

Non sono pochi. Ci sono tante ottime band in giro che non sono mai riuscite ad ottenere “successo”. Il successo è comunque relativo, per noi il successo è divertirsi, suonare e la ben riuscita di un concerto con un pubblico partecipe e soddisfatto della nostra esibizione.

Parlando di Palco ai Giovani, chi credete vincerà?

Vincere non è importante. Per noi, come band ‘fresca’, suonare in piazza davanti a un numeroso pubblico è già una vittoria.