Politica | 14.03.2017

Giovani volti per una nuova Bellinzona

Text by Redazione Ticino | Photos by Fabio Käppeli
Le elezioni comunali per la Nuova Bellinzona si avvicinano. Tink.ch Ticino ha pensato di dare spazio ad alcune/i giovani candidate/i. Presenteremo ogni settimana dei giovani che si sono prestati al gioco e hanno risposto alle domande della redazione. E voi, avete già la vostra idea su chi votare? Buona lettura!
Candidato nr. 11 per la lista nr. 3, PLR
Immagine: Fabio Käppeli

Come ti chiami? Quanti anni hai? E cosa fai nella vita?

Mi chiamo Fabio Käppeli e ho 22 anni. La mia vita si divide fra Bellinzona e Lucerna, dove studio diritto, visti i numerosi impegni legati all’attività in Gran Consiglio.

Com’è nata la tua passione per la politica? Cosa ti ha spinto a candidarti? Ti ha affascinato il progetto della nuova Bellinzona?

Lewis Carroll ha detto che “uno dei più grandi segreti della vita è che quello che vale veramente la pena di fare è quello che facciamo per gli altri”. La passione per la “cosa pubblica” è nata tra i banchi di scuola, dove oltre a rappresentare e organizzare attività per tutti gli studenti ho cominciato a difendere la mia opinione e i miei ideali. La mia prima raccolta firme è avvenuta in quarta media quando con il Consiglio degli allievi sono stato primo firmatario di una petizione che con oltre 600 sottoscrizioni chiedeva uno studio di fattibilità per valutare l’installazione di pannelli solari sul tetto della scuola.

Ora noi Bellinzonesi ci stiamo affacciando sulla nascita di un nuovo Comune: una sfida stimolante che sono pronto a cogliere con coraggio e motivazione.

Alla Nuova Bellinzona saranno richieste visioni, concretezza e voglia di collaborare. Tre elementi che uniscono la passione che custodisco per il nostro Cantone e il nostro nuovo Comune. Eccomi pronto a mettermi di nuovo in gioco. Per ogni Bellinzonese!

Come pensi di comunicare con i tuoi potenziali elettori in un territorio che ora è più vasto?

La digitalizzazione e i social sono certamente d’aiuto, come pure gli articoli sui giornali. Però, ed è la cosa più bella in una campagna elettorale, il contatto umano rimane fondamentale e bisogna quindi consumare la suola delle scarpe.

Giovani nuovi politici e senior riescono a collaborare? Cosa rimproveri ai veterani della politica?

Dalla mia esperienza in Gran Consiglio dico che la collaborazione è ottima, dipende dalle persone e non dall’età. La prospettiva con cui si vedono le cose è inevitabilmente diversa, averne molte è una ricchezza, motivo per cui ci vuole il giusto mix. Come giovani abbiamo poi molto da imparare ed è positivo poter avere dei punti di riferimento cui “rubare” pillole di esperienza.

Come conciliare la tua attività scolastica o lavorativa con il tuo possibile incarico politico?

Sono già spesso a Bellinzona e partecipare quindi non sarà un problema o tornerei comunque volentieri anche per adempiere il ruolo di Consigliere Comunale, e AlpTransit mi sarà anche in questo caso di grande aiuto! Tuttavia non sottovaluto di certo l’impegno: dovrei valutare, ma eventualmente posso ridurre le commissioni in cui sono attivo in seno al legislativo cantonale.

Qual è il problema più grande della Nuova Bellinzona secondo te? Quali sono le sfide che la attendono?

C’è una nuova realtà da costruire e all’inizio certamente non sarà facile. Bisogna rispettare e valorizzare le specificità locali e mirare al bene comune: è questa la missione della politica comunale.

Cito sei sfide a mio avviso molto importanti:

  • Prossimità: attenzione ai bisogni dei cittadini di ogni quartiere;
  • Dinamismo: un’amministrazione comunale efficiente da subito;
  • Sviluppo: una città con progetti concreti e che promuova e attiri posti di lavoro;
  • Sicurezza: una polizia comunale presente e vicina;
  • Ricerca: una formazione di qualità e un polo di ricerca d’avanguardia;
  • Mobilità: trasporti efficienti per un territorio armonioso.

Quali rassicurazioni offri a chi ha votato «no» all’aggregazione?

Naturalmente se eletto vorrò e mi impegnerò per rappresentare le cittadine e i cittadini di tutta la Nuova Bellinzona, indipendente dal quartiere di residenza. Come detto all’inizio non sarà facile, ma l’unica certezza è che il futuro della Nuova Bellinzona lo costruiamo insieme, anzitutto partecipando all’importante appuntamento elettorale del 2 aprile prossimo! E i benefici più grandi saranno per le future generazioni.