Politica | 28.02.2017

Giovani volti per una nuova Bellinzona

Le elezioni comunali per la Nuova Bellinzona si avvicinano. Tink.ch Ticino ha pensato di dare spazio ad alcune/i giovani candidate/i. Presenteremo ogni settimana dei giovani che si sono prestati al gioco e hanno risposto alle domande della redazione. E voi, avete già la vostra idea su chi votare? Buona lettura!
Candidato nr. 5 al Municipio per la lista nr. 5 “Sinistra Unita e I Verdi”; Candidato nr. 41 al Consiglio Comunale per la lista nr. 7 “Unità di Sinistra”
Immagine: Alessandro Lucchini

Come ti chiami? Quanti anni hai? E cosa fai nella vita?

Sono Alessandro, ho 27 anni e sono laureato in Economia Politica all’Università di Zurigo. Cogestisco un Centro dove il coaching nutrizionale e l’attività fisica sono uniti per il benessere a 360 gradi delle persone.

Com’è nata la tua passione per la politica? Cosa ti ha spinto a candidarti? Ti ha affascinato il progetto della nuova Bellinzona?

10 anni fa ho iniziato a militare nella Gioventù Comunista e poi nel Partito Comunista, dove i cavalli di battaglia sono solidarietà, analisi politica e partecipazione giovanile. ll PC dà molto spazio e responsabilità ai giovani, così nel 2012 sono stato eletto Consigliere Comunale di Giubiasco. Sono attivo in OKKIO, l’Osservatorio per la gestione eco-sostenibile dei rifiuti: un’associazione che mi permette di rivolgere un impegno concreto contro lo spreco e l’inquinamento.

La nuova città richiede fin dall’inizio l’impegno di tutti. Io cercherò di dare continuità al lavoro svolto in questi anni a Giubiasco per far vivere nella concretezza di ogni giorno i valori di giustizia sociale, ecologia e partecipazione, ideali in cui mi riconosco.

Come pensi di comunicare con i tuoi potenziali elettori in un territorio che ora è più vasto?

Utilizzerò metodi di comunicazione “low cost”: in primis la mia presenza sul territorio, e poi i canali multimediali (social networks, sito internet personale, ecc.) per diffondere le mie posizioni. Cercherò di mostrare quello che è stato il mio impegno nel CC di Giubiasco, dove mi sono profilato sul monitoraggio delle emissioni dell’inceneritore, sulle ricadute sociali dell’aumento dei premi di cassa malati, sui problemi dell’alloggio, sulla politica culturale per un rilancio del cinema Ideal, ecc.

Giovani nuovi politici e senior riescono a collaborare? Cosa rimproveri ai veterani della politica?

Non credo ci sia un problema generazionale “giovani vs. senior”, ma piuttosto, un approccio superficiale verso le politiche giovanili e i bisogni dei giovani, portato avanti da molte aree politiche. Ritengo tuttavia che la lista “Unità di Sinistra” metta in campo il giusto mix di giovani e meno giovani, ed è un esempio di come persone di diverse sensibilità possano unirsi per migliorare la vivibilità della Nuova Città senza tralasciare nessuno, giovani in primis.

Come conciliare la tua attività scolastica o lavorativa con il tuo possibile incarico politico?

Non sarà un problema. Con un po’ di organizzazione si riesce a ritagliarsi gli spazi necessari per fare con impegno ciò che ci piace.

Qual è il problema più grande della Nuova Bellinzona secondo te? Quali sono le sfide che la attendono?

Bisognerà rendere la Città più vivibile, migliorare la qualità della vita dei cittadini senza commettere l’errore di dimenticare i quartieri più periferici. In sintesi:

  1. Vorrei una città che rifiuti la speculazione edilizia e la cementificazione, ma che al contrario garantisca un’equilibrata distribuzione di zone pedonali, aree verdi e di svago anche per bambini.
  2. Una città che abbia un trasporto pubblico d’eccellenza e più capillare, meno caro e a corsie preferenziali. Una Città che insista sul car-pooling e la mobilità lenta per il tragitto casa-scuola e casa-lavoro.
  3. Una città che valorizzi la politica giovanile, concedendo l’utilizzo di strutture comunali ad associazioni giovanili autorganizzate, garantendo spazi per libere espressioni artistiche e la gratuità di attività culturali.

Quali rassicurazioni offri a chi ha votato «no» all’aggregazione?

Capisco chi è scettico, poiché è lecito avere qualche dubbio su un progetto di tale portata quando ancora oggi sussistono tutta una serie di incognite. Il mio sarà un impegno attivo nel sorvegliare che tutti i servizi ai cittadini saranno mantenuti e che l’assistenza di prossimità non verrà a mancare. Inoltre, mi impegnerò per potenziare tali servizi, per renderli più capillari e accessibili a tutti sul territorio.