Sport | 11.10.2016

Special Olympics: Sport per tutti!

Valorizzare ed integrare persone con disabilità mentale attraverso lo sport. È questo lo scopo di Special Olympics, organizzazione sportiva attiva anche in Ticino.
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L’integrazione di persone con disabilità nella società è una sfida da affrontare su più fronti. Un ottimo canale di integrazione è lo sport, non a caso diverse organizzazioni si impegnano in questo ambito sul territorio ticinese, nazionale e internazionale. Special Olympics è la più grande organizzazione sportiva a livello mondiale per persone con disabilità mentale o disabilità multiple.

Bisogna fare una distinzione per evitare un frequente malinteso: Paralympics è l’organizzazione che gestisce le olimpiadi per persone con handicap fisico e queste olimpiadi hanno luogo in contemporanea con le olimpiadi convenzionali, mentre le Special Olympics sono indipendenti nella scelta di date e luoghi. Ad essere diverso non è solo il calendario, ma soprattutto anche la filosofia: dare a tutte le persone con disabilità mentale o multipla l’accesso allo sport, alla sfida con se stessi e alla conquista della vittoria. In base ai risultati delle gare preliminari si suddividono gli atleti e le atlete con simili capacità.

Lo Sport inclusivo

Special Olympics è anche un’organizzazione cappello che aiuta società sportive già presenti sul territorio che si impegnano nello Sport Inclusivo. Lo Sport inclusivo è concepito come un’attività aperta a tutti: disabili, menomati, normodotati, uomini e donne, con l’obiettivo di fare sport insieme nel rispetto delle proprie caratteristiche e possibilità ponendo al centro la persona e le proprie possibilità. Queste attività sportive diventano mezzo per il raggiungimento dell’autostima, della realizzazione e della crescità personale. L’inclusione talvolta ha bisogno di alcuni accorgimenti per permettere l’accesso alla disciplina sportiva.

Ad esempio nel Tennis Club Giubiasco in collaborazione con il Gruppo Sportivo Integrato del Bellinzonese si adoperano palline più molli, si abbassa di poco la rete e se necessario si diminuiscono anche le dimensioni del campo, mentre nel Circolo Velabili si utilizza un modello di barca a vela molto più stabile completamente manovrabile con l’uso delle braccia. In altre discipline come le bocce (Società Bocciofila del Torchio, Biasca) e l’unihockey non è necessario alcun adattamento. Se vuoi vivere l’emozione dello Sport Inclusivo il prossimo appuntamento sportivo in programma è la Regata Hansa 303 – Special Olympics Switzerland di Lugano dal 15 al 16 di ottobre.

«Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze». Eunice Kennedy-Shiver, fondatrice di Special Olympics

Partecipa anche tu come coach o sostenitore! Special Olympics si impegna anche a dare un impegno tecnico sportivo di qualità alle sue atlete e ai suoi atleti ed è alla ricerca di coach sportivi volenterosi di dare il proprio contributo all’inclusione, al rispetto e alla valorizzazione delle persone con disabilità. Se ti senti preso in causa non esitare a mandare la tua candidatura a Special Olympics.

Se vuoi sostenere Special Olympics o semplicemente sei curioso e vuoi saperne di più sulle altre organizzazioni sportive inclusive in Ticino e Moesano clicca qui.