Gesellschaft | 16.06.2016

Niente cavallo, i principi usano la bici

Qualche decennio fa quasi nessuno parlava di biciclette. Per alcuni la bicicletta era solamente un mezzo di trasporto, per altri un attrezzo sportivo per i weekend. Nell´opinione pubblica e nei media, non occupava quasi alcun ruolo. Infatti, per molti anni nel periodo del dopoguerra, caratterizzato da una forte società di automobili, la bici aveva perso di status e restò all´ombra dei veicoli motorizzati.
L'amore per la bicicletta.
Immagine: Alice Testori (Final Borgo, Liguria)

Ciò è cambiato profondamente. Oggi nessun altro mezzo di trasporto detiene, almeno all’interno dei centri urbani europei, una tale particolare presenza reale e simbolica. Le due ruote non sono più semplicemente un veicolo per mobilità lenta all’interno delle città, ma sono diventate espressione dello stile di vita urbano contemporaneo con una varietà importante nella teoria e nella pratica. Le biciclette rappresentano una mobilità sostenibile e una tecnologia che permette l’indipendenza: fungono da veicolo per speranze e sogni sociali. Soprattutto garantiscono a chi le utilizza nel quotidiano un’immediata presenza a buon mercato. Non da ultimo, grazie a questo aspetto, è diventato un fattore economico nei dibattiti politici nella progettazione degli spazi comuni.

Stile e tattiche

La bicicletta è parte della nostra società e ha già subito alcuni cambiamenti culturali: all’inizio era uno status symbol negli ambienti aristocratici, in seguito è stato usato come mezzo di locomozione dei meno benestanti nei decenni precedenti all’arrivo dei veicoli motorizzati, poi usato anche come oggetto durante le dimostrazioni per l’eguaglianza tra uomini e donne per  infine diventare il mezzo di libertà e indipendenza nella caotica quotidianità del ventunesimo secolo.

Questi continui cambiamenti si sono manifestati in diversi campi e hanno dato nascita sia a nuove tendenze di gruppo sia a un diverso rapporto con la bicicletta nelle città. I servizi di corriere in bicicletta impersonificano simultaneamente l’immagine di una mobilità ecosostenibile e i trend della cultura ciclistica urbana.

I corti tempi e la semplicità della manutenzione della bicicletta hanno spronato i ciclisti a ritrovare piacere ad impugnare la chiave inglese e riavvicinarsi alla cultura del fai da te. Questa manualità facilmente accessibile ha permesso di usare la bici come mezzo d’integrazione sociale e reinserimento professionale nei centri del Soccorso Operaio Svizzero. Le giornate senza auto organizzate da slowUp permettono alla gente di passare dei bei momenti in compagnia e di assaporare una gioiosa atmosfera urbana e naturale senza il sottofondo rumoroso e i nocivi gas di scarico dei veicoli motorizzati.

L'amore per la bicicletta.

Non da ultimo le trasferte giornaliere in bicicletta per recarsi al posto di lavoro o di studio sono una sensata opportunità promossa da www.biketowork.ch per contrastare la nostra routine sempre più sedentaria. E tu cara lettrice, caro lettore che rapporto hai con la bicicletta? Che significato hanno per te le due ruote? Lascia un commento sotto questo articolo.