Politica | 01.04.2016

Il giovane volto della politica ticinese

Text by Redazione Ticino | Photos by Amedeo Mapelli
Le elezioni comunali si avvicinano. Tink.ch Ticino ha pensato di dare spazio ad alcune/i giovani candidate/i per capire chi sono e cosa possono apportare al loro comune. Tutti i giorni presenteremo due giovani che si sono prestati al gioco e hanno risposto alle domande della redazione. E voi, avete già la vostra idea su chi votare? Buona lettura!
Amedeo Mapelli, 22enne di Chiasso.
Immagine: Amedeo Mapelli

Come ti chiami? Quanti anni hai? Per quale partito sei candidato? 

Mi chiamo Amedeo Mapelli, ho 22 anni e sono candidato al Municipio e Consiglio comunale di Chiasso per il Partito Popolare Democratico.

Come è nata la tua passione per la politica? 

Mi interesso di politica da molti anni, inoltre mio zio è stato per due legislature municipale a Chiasso e anche mio padre ha appena terminato il suo mandato come consigliere comunale. Insomma, la politica è sempre stato un tema sentito in famiglia.

Come conciliare la tua attività scolastica o lavorativa con il tuo possibile incarico politico?

Sicuramente, in caso di elezione, dovrò sacrificare del tempo che prima dedicavo ad altro, ma sarà un sacrificio che farò con piacere. Inoltre, essendo all’ultimo anno di bachelor, le ore di corso non sono molte quindi con un minimo di organizzazione si possono conciliare i due impegni.

Una persona ticinese a cui ti ispiri particolarmente e una di fama internazionale (al di fuori del Ticino)? 

Ho apprezzato molto il lavoro svolto dall’ormai ex sindaco di Chiasso Moreno Colombo. Innanzitutto per la sua vicinanza alla popolazione, ed in secondo luogo ammiro la sua capacità di lavorare in modo proficuo con tutti i suoi colleghi di Municipio, a prescindere dal colore politico. A livello internazione mi ha sorpreso in modo positivo la gestione delle trattative con l’UE di Alexis Tsipras in una situazione drammatica per tutto il popolo greco.

Qual è il problema più grande in Ticino secondo te?

Siamo un Cantone molto litigioso: troppo spesso le ideologie partitiche e la propaganda populista prendono il sopravvento sulla ragione della gente. Inoltre il campanilismo territoriale è ancora molto radicato in molte zone ticinesi, un problema che può bloccare la crescita economica e sociale.

Qual è un pregio del Ticino?

Noi abbiamo tutti gli atout per poter attirare sul nostro territorio molti visitatori. Giusto non dimenticare che ora stiamo attraversando un periodo congiunturale tutt’altro che facile, ma abbiamo la fortuna di poter contare su un turismo invernale, estivo e congressuale. Non tutti i Cantoni svizzeri hanno questo pregio.

Perché pensi valga la pena votarti?  

La sezione PPD di Chiasso sta attraversando un vero e proprio cambio generazionale, secondo il mio parere è giusto quindi dare la possibilità a qualche giovane di iniziare la propria carriera politica. Inoltre penso che affiancare delle nuove leve a dei politici più esperti possa portare dei benefici ad entrambe le generazioni.

Una delle tue idee per poter migliorare il tuo comune?     

Chiasso può già vantare una buona qualità di vita ed offre degli ottimi servizi alla popolazione. Sicuramente si potrebbe sfruttare maggiormente il centro pedonalizzato, un vero e proprio salotto per tutta la cittadinanza. Per i giovani posso dire di sostenere l’iniziativa PPD Generazione Giovani denominata «Ticino 3.0».

Una parola sulla situazione dei giovani in Ticino, cosa vuoi dire ai giovani ticinesi?

A livello politico mi piacerebbe che i giovani ticinesi si informassero maggiormente perché la nostra democrazia è qualcosa di meraviglioso e questo privilegio va rispettato. A livello sociale dovremmo sotterrare l’ascia di guerra ed essere più propositive, il futuro del Ticino si costruisce insieme.