Politica | 05.04.2016

Il giovane volto della politica ticinese

Text by Redazione Ticino | Photos by Barbara Sala
Le elezioni comunali si avvicinano. Tink.ch Ticino ha pensato di dare spazio ad alcune/i giovani candidate/i per capire chi sono e cosa possono apportare al loro comune. Tutti i giorni presenteremo due giovani che si sono prestati al gioco e hanno risposto alle domande della redazione. E voi, avete già la vostra idea su chi votare? Buona lettura!
Barbara Sala, 23enne di Ascona.
Immagine: Barbara Sala

Come ti chiami? Quanti anni hai? Per quale partito sei candidata?

Mi chiamo Barbara Sala, ho 23 anni e sono candidata per il Gruppo Progressisti Ascona, una sezione del PS.

Come è nata la tua passione per la politica?

La mia passione per la politica è nata per la volontà di cambiare nel piccolo il Ticino.

Come conciliare la tua attività scolastica o lavorativa con il tuo possibile incarico politico?

Personalmente sono candidata uscente quindi sono già stata confrontata con il problema, ma sono sempre riuscita a gestirlo. La vera sfida è arrivata con l’università, ma comunque la conciliazione non è impossibile. In ogni caso cercherò di essere presente a ogni consiglio comunale e alle sedute di commissione, se verrò assegnata a una di esse.

Una persona ticinese a cui ti ispiri particolarmente e una di fama internazionale (al di fuori del Ticino)?

Stefano Franscini perché è una persona che ha dato le basi dell’educazione per tutti nel nostro cantone. Carlo Petrini perché il fondatore nonché il presidente di Slow Food, un movimento mondiale affinché il cibo sia buono, pulito e giusto: ossia che nessuno venga sfruttato e che grazie alla filiera del cibo si possa cambiare in meglio anche il resto, anche i posti di lavoro peggio retribuiti e dare la stessa possibilità sia a uomini sia a donne (salari uguali,…).

Qual è il problema più grande in Ticino secondo te?

Il più grande problema del Ticino è che abbiamo un potenziale, in particolare modo turistico, che non sappiamo sfruttare.

Qual è un pregio del Ticino?

Il pregio più grande è il paesaggio che abbiamo e i piccoli agricoltori e contadini, sia di pianura che di montagna.

Perché pensi valga la pena votarti?

Perché la scorsa legislatura ho scritto 13 mozioni e 11 interpellanze che toccano temi diversi. La mozione alla quale sono più legata è quella per far entrare Ascona nella rete CittàSlow. Prevedo di portare avanti questa mozione, dato che non è ancora stata accettata formalmente dalla commissione della gestione né dal consiglio comunale.

Una delle tue idee per poter migliorare il tuo comune?

Per migliorare Ascona bisogna che il Borgo aderisca a CittàSlow e adatti piccoli label, così da assicurarsi il turismo di nicchia: più si prendono le specificità e la differenziazione dei turisti e più essi verranno in gran numero e magari anche ripetutamente. Un altro progetto è la salvaguardia delle orchidee sul sedime dell’ex aeroporto. Sono una vera chicca perché è il punto più basso della Svizzera ove cresce tale pianta. Questo progetto potrebbe rientrare nel turismo di nicchia (per esempio turismo scientifico, universitario o di ricerca).

Una parola sulla situazione dei giovani in Ticino, cosa vuoi dire ai giovani ticinesi?

Con giovani ticinesi , siccome il Ticino ha molte pecche,soprattutto dal nostro punto di vista, bisogna seguire lo slogan della Gioventù Socialista: «Cambia ciò che ti disturba». E qual è il miglior mezzo se non candidarsi e poi cercando di migliorare la nostra situazione? In questi 4 anni ho anche proposto una mozione per la creazione di un centro di incontro per giovani tra i 18 e i 26 anni, ma purtroppo il progetto è stato bocciato clamorosamente dal consiglio comunale di Ascona. Ma ciò non impedisce che continuerò a battermi, visto che a Bellinzona tale idea ha avuto terreno fertile.