Cultura | 09.12.2015

Un viaggio nella musica di Tiziano Ferro

Per la terza volta a Zurigo "Alla ricerca di uno spazio, una piazza, un'arena dove chi ama può gridarlo a voce piena".
Tiziano Ferro.
Immagine: http://www.fnacspectacles.com

Da “Rosso Relativo” a “Incanto”…un concerto pieno di emozioni e di ricordi che grazie alla voce di Tiziano Ferro hanno preso vita sul palco di un Hallenstadiom gremito di fan. Di fronte a un pubblico completamente coinvolto in cui tutti ma proprio tutti hanno intonato a squarciagola le sue canzoni, Tiziano Ferro ha cantato incessantemente per 2 ore, alternando alla sua musica importanti messaggi e ringraziamenti alla sua troupe e al suo pubblico. Una scaletta ben strutturata in cui si sono alternati momenti di gioia e euforia a momenti di pianti perché l’emozione è stata tanta e le sue canzoni più romantiche e dal retrogusto malinconico hanno avuto la meglio sugli spettatori.

Scenografia e atmosfera

Tiziano ha cambiato diverse volte il suo outfit in modo tale da mostrare le diverse fasi della sua carriera, dal periodo più giovanile fino ad oggi. Ha incominciato in un elegante completo nero a doppiopetto, passando per un completo rosso fino ad arrivare a una semplice t-shirt nera. Questo suo concerto, come tutti i concerti di questo tour rappresentano il raggiungimento di un traguardo importante nella sua carriera artistica in quanto ormai il suo nome è conosciuto in tutto il mondo.

Scenografie precise, limpide e molto azzeccate che hanno fatto da sfondo a uno spettacolo in cui Tiziano ha interpretato la parte del vero show man, cantando e ballando accompagnato in alcuni brani anche da un piccolo gruppo di ballerini.

L’atmosfera trepidante dell’inizio si è trasformata in un boato appena il cantante di Latina è spuntato sul palco avvolto in una nuvola di fumo. Un concerto elegante, armonioso che riflette la personalità  di un’artista molto profondo le cui canzoni hanno fatto innamorare e sognare milioni di fan. Un pubblico eterogeneo in cui giovani, adulti e più anziani si sono mescolati dando vita a un’atmosfera unica.

Forse il pubblico si sarà  reso conto che alcune canzoni non sono state messe in scaletta ma come Tiziano Ferro ha dichiarato subito dopo il concerto, a causa di un malore si è visto costretto a ridurre il numero dei brani da cantare e conseguentemente a cancellare i concerti di Ginevra e Monaco.

Insomma, fortunati quelli che a Zurigo hanno potuto assistere al suo spettacolo ma sopratutto in bocca al lupo Tiziano. Rimettiti presto!