Politica | 24.09.2015

La politica secondo i giovani

Text by Roberto Borrello | Photos by CCG
Conosciamo la politica fatta dai grandi e dai professionisti; conosciamo gli spazi in cui le decisioni che contano vengono prese; conosciamo le procedure con le quali si dà  vita a leggi, ordinanze e risoluzioni: ma cosa succede quando a cimentarsi con tutto ciò non sono gli adulti?
Il Consiglio all'opera.
Immagine: CCG

Cos’è il Consiglio Cantonale dei Giovani (CCG)?

Il Consiglio è stato istituito nel 2001, inizialmente con il nome di Forum Cantonale dei Giovani, sull’esempio della Sessione dei Giovani a livello federale. È costituito da un’Assemblea generale e da un Comitato organizzativo, e possono farne parte tutti i giovani dai 15 ai 19 anni residenti su suolo ticinese. Sedi del dibattito sono la Scuola Cantonale di Commercio, la Scuola Media 1 e il Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, proprio lì dove Governo e Parlamento decidono il futuro del nostro cantone.

Come funziona il CCG

Il Consiglio si raduna ogni anno sull’arco di quattro giornate, che quest’anno si sono tenute in marzo, maggio e settembre. Nel corso delle prime due giornate avviene un confronto con degli esperti e dei professionisti delle materie al centro del programma annuale, per poi, a gruppi, discutere ed elaborare le prime domande e le prime risoluzioni da sottoporre al plenum. Le ultime due giornate hanno luogo sui banchi dell’aula parlamentare, dove dapprima si elabora il documento ufficiale con le richieste che l’Assemblea intende sottoporre all’attenzione del Consiglio di Stato, il quale in seguito dovrà  confrontarsi direttamente con gli adolescenti durante l’ultimo appuntamento.

La scelta del tema

La decisione su quale sarà  la tematica al centro di ogni nuova sessione del Consiglio viene presa dall’Assemblea alla fine della quarta seduta. Per quest’anno la materia scelta è stata Mens sana in corpore sano, a sua volta scomposta in tre differenti sottogruppi: ambiente, alimentazione e cultura.

Grazie a queste linee guida i partecipanti hanno elaborato specifiche richieste indirizzate al governo ticinese: si va da una maggiore attenzione per gli alimenti “a chilometro zero” e il tentativo di diminuire considerevolmente il food waste, passando dal problema delle mense all’interno degli istituti scolastici, fino ad un ulteriore sviluppo dell’attuale programma di educazione sessuale e l’introduzione di una giornata d’incontro fra studenti e anziani.

Qualche considerazione personale

Nonostante i banchi dell’aula del Gran Consiglio fossero in buona parte occupati, il Consiglio non arriva a contare novanta elementi. Vista la grande importanza che un tale organo può avere all’interno del processo legislativo del nostro territorio, viene da chiedersi se non sia il caso di sensibilizzare maggiormente i giovani all’interno delle scuole affinché diano maggiore considerazione a una simile occasione. Uno strumento di tale portata politica concerne tutti e non si indirizza ai soli ragazzi interessati al mondo politico: all’interno del CCG si affrontano e ci si confronta con ogni sorta di problema che riguarda studenti e – si badi bene – apprendisti.

Altra nota dolente è il fatto che, sebbene sia vero che l’Esecutivo abbia risposto dettagliatamente alle richieste scritte dei giovani, esso non fosse presente in toto durante il dibattito conclusivo, ma solo attraverso la persona di Manuele Bertoli. Ora, è vero che il direttore del DECS – visto quello di cui si occupa il suo dipartimento – è la figura più vicina al mondo giovanile rappresentato dal CCG, ma se il governo per primo non dà  la dovuta considerazione al Consiglio come si può pretendere che lo facciano i giovani.

Da applauso, comunque, l’entusiasmo che Assemblea e Comitato pongono all’interno del Consiglio e delle sue attività , affinché la loro voce possa farsi sentire dentro e fuori Palazzo delle Orsoline. Fa piacere anche constatare l’attenzione che viene data a questa istituzione dai diversi mass media regionali.

Per chi fosse interessato, ecco di seguito il link al sito del Consiglio:

http://consigliocantonaledeigiovani.ch/