09.07.2015

Meglio prevenire che curare

Text by Elena Botti | Photos by VLOED
La natura aiuta a proteggere le coste olandesi, ma a volte l'uomo deve dare una mano. "De Zandmotor", o motore della sabbia, è una maniera innovativa di protezione e mantenimento della costa olandese.
Immagine: VLOED

Ogni anno il mare porta via sabbia dalla costa olandese. Il ministero che si occupa dello stato dell’acqua, ovvero il Rijkswaterstaat, ogni cinque anni organizza un supplemento di sabbia sulle spiagge lungo le coste, poiché se non si facesse ciò, il mare diventerebbe una minaccia per l’ovest dell’Olanda che è situato sotto il livello del mare. Il supplemento di sabbia funziona, ma ci si è chiesto se non fosse possibile proteggere la costa in modo più durevole e naturale.

Con la costruzione del “Zandmotor”, una specie di penisola davanti alla costa di Ter Heijde, il Rijkswaterstaat fa una ricerca per capire se la natura stessa può disperdere la sabbia lungo la costa come protezione naturale.

Ovviamente l’Olanda non sperimenta con la sicurezza dei propri abitanti, la difesa della costa al momento della costruzione del Zandmotor è già  al suo livello massimo.

Costruire con la natura

Fra marzo 2011 e novembre 2011 Rijkswaterstaat e la provincia di Zuid Holland hanno costruito una penisola dalla forma di gancio, questa penisola sporge per un chilometro nel mare ed è larga due chilometri lungo la costa. Con macchinari speciali hanno prelevato 21,5 milioni di metri cubi di sabbia dal mare, 10 km lontano dalla costa.

Il Zandmotor è un bell’esempio di come costruire con la natura. Versando una volta sola un’enorme quantità  di sabbia, si evita di dover disturbare più volte il già  vulnerabile fondo del mare. La natura stessa deposita la sabbia al posto giusto.

Unico al mondo

Un esperimento come questo non è mai stato eseguito prima, con questo progetto pilota l’Olanda continua a essere al primo posto nel “management dell’acqua”. L’idea è di collaborare con l’acqua piuttosto che agire contro l’acqua.

Gli scienziati esamineranno come lo Zandmotor si sviluppi per determinare se questo metodo innovativo di protezione della costa funzioni. Inoltre sono necessari dati misurabili per seguire nuove correnti, capire quali piante e animali vivono nella zona e mantenere sicura la funzione ricreativa del mare e della spiaggia.

Il progetto andrà  avanti fino al 2032: vento, onde e correnti disperderanno la sabbia lungo la costa fra Hoek van Holland e Scheveningen, La costa crescerà  in modo naturale.

Il risultato a lungo termine del progetto dovrebbe essere maggior sicurezza nella gestione dell’acqua, più spazio per la natura e la ricreazione e nuove conoscenze per proteggere e rafforzare la costa.