Cultura | 30.03.2015

Oltre lo sguardo

Text by Elena Botti
Recensione della mostra presentata alla villa reale di Monza in questi mesi dei lavori più noti di Steve McCurry
Un colorato sguardo sulla mostra Foto di Elena Botti

Dal 30 ottobre 2014 al 6 aprile 2015, negli spettacolari ambienti della villa reale di Monza, da poco anche restaurata, è allestita una mostra sui lavori del rinomato fotografo Steve McCurry, dal nome “Oltre lo sguardo”.

Il particolare e originale allestimento di Peter Bottazzi trascina il visitatore nel mondo del fotografo che attraverso dei video rende partecipi i visitatori delle avventure della sua vita, della sua professione e delle sue massime.

 

Fra i lavori esposti vi è il famoso ritratto di Sharbat Gula, uno delle icone mondiali della fotografia, circondato da altre decine di spettacolari fotografie.

 

Il percorso

Il fil rouge della mostra sono le passioni di McCurry che trasmettono ai visitatori la gioia, la tristezza, le guerre, la sorpresa e la paura.

“Oltre lo sguardo” fa vedere il mondo con altri occhi e mostra la bellezza in ogni cosa.

Luoghi che vengono associati alla guerra mostrano tutto il proprio splendore e allo stesso tempo rattristano, poiché ci si chiede se sono ancora così oppure se sono stati rovinati, come per esempio l’Afghanistan.

Ogni ritratto è estremamente profondo e dà  quasi l’impressione di riuscire a vedere oltre il viso, mentre i paesi più poveri si rivelano in tutta la loro bellezza e dimostrano di avere ancora molto da dare.

 

Filosofia artistica

Una delle massime di McCurry è di non stressarsi quando si prende un taxi e di non discutere con il tassista, mentre una delle cose che ha imparato è che per fotografare una persona e far sì che si fidi di lui, deve essere estremamente paziente.

Durante la mia visita ho sentito diverse ragazze dire “queste foto fanno venire voglia di viaggiare, e ci rassicurano perché il mondo ha ancora molto da offrire”.

 

Da vedere!

La mostra è stata una vera meraviglia per gli occhi e la consiglio vivamente, tutto è stato curato attentamente in ogni dettaglio, perfettamente in armonia con il resto, dalla spettacolare villa, allallestimento. Frequentata da parecchi visitatori suggerisco di andare subito dopo pranzo per godersi al meglio le fotografie e gli spazi, inoltre a fine visita ci si può fermare a bere qualcosa nellelegante bar e a fare un giro nel bookshop.

 

Non perdetevi questa bella opportunità  non troppo lontana da casa!