Sport | 09.02.2015

Lo sport unisce?

Text by Elena Botti | Photos by Elena Botti
Elena Botti, grande sportiva e giovane studentessa, illustra come la sua esperienza personale le abbia permesso di non discriminare nessuno, e di apprezzare "il diverso".
Uno sport per abbattere le frontiere
Immagine: Elena Botti

Dopo l’esito delle votazioni del 9 febbraio riguardanti l’immigrazione e il recente referendum “Ecopop”, mi sono ritrovata a riflettere molto.

Mi chiedevo come fosse possibile fare delle distinzioni fra persone, che a me sembrano tutte uguali, solo in base alla nazionalità  o all’origine.

 

La paura di ciò che è diverso

Suppongo ciò sia legato a una paura di fondo, che spinge le persone a temere “gli altri” e chiudersi in se stessi.

A mio avviso tutto questo è inconcepibile perché io vivo in un mondo nel quale, a mio parere, non esistono differenze in base alla nazionalità , se non per conoscere nuove culture e visioni del mondo.

 

L’esperienza personale

Lo sport è l’esempio più lampante: sono olandese e italiana di nascita e sono diventata svizzera ad aprile dell’anno scorso per poter partecipare a una gara internazionale con la squadra svizzera di canottaggio. Non riuscivo proprio a concepire di non potervi andare solo perché non ero in possesso di un documento che me lo permettesse. Non riesco neanche a capire cosa sia essere svizzero, italiano, francese, danese, tedesco o olandese, perché non so neanche che cosa sono davvero io.

Per me “gli altri” sono una cosa bellissima: mi piace tantissimo assistere a delle gare internazionali poiché adoro fare parte di questo grande mondo, così diverso e così uguale allo stesso tempo. Vedere il Rotsee, campo di regata nel centro di Lucerna, frequentato da atleti di tante nazionalità  differenti, per me è un evento meraviglioso e non lo vedo come “un’invasione”. Lo stesso per l’immigrazione. Chiaro che devono esserci delle norme, ma questo anche in uno Stato abitato da cittadini tutti della stessa nazionalità .

 

Un unico obbiettivo

Il canottaggio, come lo sport in generale, unisce tanti atleti di differenti nazionalità  e culture che si sfidano, tutti con lo stesso obiettivo. In fondo, tutti noi facciamo fatica, ci alleniamo, ci svegliamo presto per una trasferta, facciamo parte di una squadra, abbiamo dei momenti difficili, e tutti noi viviamo momenti bellissimi legati allo sport, che faranno parte dei nostri ricordi più importanti, a prescindere dal risultato.