15.11.2014

Mamma moderna

Tre "mamme moderne" confermano che nella società  contemporanea le donne sono quotidianamente confrontate con la difficoltà  di dover conciliare famiglia e carriera
Per tante donne à difficile conciliare la propria famiglia con un mestiere che amano.
Immagine: Gian-Luca Frei

Nella Svizzera odierna le donne in carriera aumentano, ma non sempre è evidente cimentarsi nel lavoro e allo stesso tempo essere una mamma presente. Questo fenomeno è dovuto a diversi sviluppi, avvenuti soprattutto negli ultimi decenni: l’aumento delle ragazze che preferiscono una formazione superiore, una società  più aperta nei confronti dell’emancipazione femminile, sostegni offerti dallo Stato.

Scegliere la scalata al mondo del lavoro può comportare il dover rinunciare a famiglia e figli. Proprio per questo motivo molte donne lavorano solamente a tempo parziale.

Conciliazione fra lavoro e famiglia

Noi di Tink.ch abbiamo intervistato delle donne, delle mamme che hanno voluto far conciliare vita lavorativa e familiare. Silvia, Monica e Susanne, tutte donne in carriera, sono di comune accordo nell’affermare che la famiglia sia sempre al primo posto, ma che grazie a una buona organizzazione è anche possibile conciliarla con la propria professione. Le intervistate confermano che una cosa non deve per forza escludere l’altra.

Come tante donne Susanne, docente e responsabile di corsi di lingua italiana all’Università  della Svizzera italiana, ha un lavoro che ama. Non sembra dobba scegliere fra i due poli “famiglia-carriera”, perché entrambi donano soddisfazioni molto grandi, anche se differenti. Il lavoro può essere vissuto come un sacrificio, ma anche come una fonte di stimoli.

“La mia professione mi ha permesso di avere orari elastici, quindi ho fatto tutto il possibile per essere sempre presente per le mie figlie”, dice Monica che lavora come giornalista. “In ogni caso non credo sia importante la quantità  di tempo che si trascorre assieme, ma la qualità . Il piacere di stare assieme non è mai mancato ed è tuttora così. Non ho alcun rimpianto in questo senso.”

Esistono aiuti concreti?

Le famiglie, in cui entrambi i genitori sono professionalmente attivi, si vedono costrette ad appoggiarsi a dei servizi privati o statali, quali mense, doposcuola, baby-sitter. Questi sostegni generano costi elevati e quindi non sono accessibili a tutti. In una famiglia con entrambi i genitori che lavorano per questioni economiche – e dunque non solo per passione – diventa difficile far quadre i conti a fine mese.

La società  svizzera è confrontata con donne che conducono una vita divisa tra doveri familiari e lavorativi, quindi il pregiudizio della donna che deve stare a casa a crescere i figli e a pulire sta pian piano svanendo.

Alle donne intervistate abbiamo chiesto se nell’economia, in particolare nel mondo lavorativo, c’è posto per accettare queste “mamme moderne”. Loro hanno risposto che ci saranno sempre più donne-mamme in gamba che vogliono lavorare ed è giusto che sia così. Monica sottolinea che allo stesso tempo c’è il massimo rispetto anche per le mamme che scelgono di stare a casa e di fare la mamma a tempo pieno: “il mestiere più bello del mondo!”

L’UFU conferma

La questione ruota attorno al fatto che una donna deve lavorare molto di più per emergere in ambito lavorativo. Come dimostra l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo, tutt’oggi, il mondo del lavoro è dominato dagli uomini, difatti, solo il tre per cento delle donne occupa posti dirigenziali.

Silvia rileva inoltre che una possibile soluzione per risolvere il problema fra i poli, sia quello di offrire più part-time, di poter usufruire di una certa flessibilità  lavorativa, e quando possibile, di poter lavorare da casa. Tutto ciò permetterebbe di organizzare al meglio il proprio tempo e di riuscire a conciliare nel migliore dei modi ogni sfaccettatura della vita quotidiana. Il suo lavoro di contabile in una ditta con contatti sparsi per il mondo.

Le donne nella nostra società  sono presenti, e fanno parte del­l’economia, dunque la realtà  quotidiana deve annullare i suoi pregiudizi e non deve ignorare i cambiamenti che, volenti o nolenti, avverranno necessariamente. Nel mondo lavorativo c’è posto per queste «mamme moderne»: basta volerlo!