01.11.2006

“Vorrei portare un vento di freschezza”

Lara Filippini ha 22 anni ed è responsabile del progetto Sessione dei Giovani in Ticino. Tink.ch ha parlato con lei sul suo interesse politico e come vede la Sessione dei Giovani.
Lara Filippini: "La Sessione dei Giovani permette a noi giovani di far sentire la nostra voce."
Immagine: Raphael Hünerfauth

Verso i 15 anni ho avuto un professore di civica che mi ha insegnato e orientato alla politica. Vorrei poter cambiare qualcosa, conoscere i giovani e dare accesso ai giovani alla politica. Dal 2003 al 2004 sono stata una partecipante della Sessione dei Giovani. Dopo aver compiuto 21 anni sono diventata aiuto responsabile e poi responsabile del progetto in Ticino.  

La Sessione dei Giovani è un progetto molto interessante, permette a noi giovani di far sentire la nostra voce in Svizzera ed è anche molto interessante lo scambio culturale: incontrare persone da diverse parti della Svizzera, discutere con loro e confrontarsi. La Sessione dei Giovani può cambiare l’idea che gli adulti hanno dei giovani, per esempio tanti pensano che i giovani sono disinteressati alla politica, ma non è così, sempre più spesso i ragazzi hanno bisogno di conoscere quello che hanno intorno, chiedono e diventano partecipi di questo genere di organizzazione.  

Sono molto poche le petizioni presentate dai giovani che si possono concretizzare. Il motivo è perché si tratta comunque di argomenti che richiedono una grande conoscenza del tema e forse i giovani non sono abbastanza preparati da indagare così profondamente.  

Vorrei che la politica fosse più a portata di mano dei giovani, vorrei portare un vento di freschezza in modo tale che possano partecipare direttamente al loro futuro. Per quanto riguarda la Sessione dei Giovani bisognerebbe potenziare al livello mediatico questa iniziativa: tanti politici sentono parlare della Sessione dei Giovani solo durante questo periodo e tanti giovani vorrebbero partecipare a questo progetto ma sfortunatamente non ne vengono a conoscenza.