Politik | 20.09.2010

All’incontro della gioventú svizzera

Text von Laura Crivelli
«Youth Rep Hit the streets", un progetto nazionale organizzato dalle tre rapresentante della gioventú svizzera all'ONU!La Sfida: raccogliere centinaie di opinione in tutta la Svizzera e sensibilizzare i giovani alla participazione politica in 72 ore = 3 giorni, 3 città  (Lugano, Berna, Losanna), 3 esperienze culturale!
Immagine: Laura Crivelli

La diversità  svizzera … un grande tema! “Röstigraben”, “zücchin”, “bourbines”, “Urlaubskanton”, quanto sono veri i stereotipi tra Svizzeri?

 

Sendo state nelle tre regioni linguistiche principali della Svizzera in poco tempo, abbiamo notato alcune differenze marchevole.

 

10 settembre:

Lugano, la calorosa! I giovani ticinesi si sono mostrati i piú disposti a rispondere. Parlano e argomentano volentieri. Sono molto spesso sorridenti, calorosi e divertenti. Prendono il tempo di rispondere senza stress. Tanti genitori si sono fermati a prendere informazioni per i loro ragazzi.

 

Il +: molto socievoli, simpatici, idee creative di soluzione, proposte interessanti

 

Il -: meno varietá nei problemi menzionati, poche riferenze al livello internazionale

 

I problemi principali erano la mancanza di attività  per i giovani, i costi e la frequenza dei transporti pubblici e l’ambiente.

 

11 settembre:

Berna: concreta! I Bernesi hanno formulato i problemi prioritari dei giovani di maniera molto concreta. Erano i piu motivati da i “guetzli” (i biscotti ovomaltine).

 

Il +: gli interessi erano formulati di maniera concisa e sono stati numerosi.

 

Il -: un po piú riservati e chiusi che nelle altre città , si sono sentiti attacati

 

Le tre top-priorità  menzionate erano l’ambiente, la violenza (su i bambini e tra giovani) e la disoccupazione giovanile.

 

12 settembre:

Losanna, l’internazionale! Turisti, studenti in intercambio, emigrati, giovani della “seconda generazione”, Losanna è senza dubito, la citta visitata la piú ricca in quanto riguarda la varietà  di origini. I giovani si sono espressi con sinceritá e sembravano particolarmente toccati dai problemi che spiegavamo.

 

Il +: lunge e profonde discussioni con i piu interessati, commentari molto critici, soluzioni concrete proposte, mentalità  aperta e internazionale

 

Il -: alcuni giovani si sono mostrati un po piu arroganti che nelle altre citta; parlare di problemi o “cose complesse come la politica” alla domenica … è difficile.

 

L’inclusione di tutti i gruppi sociali, la povertà  e la necessità  di prestazioni pubblicche meglio adattate a i bisogni dei cittadini sono stati citati spesso.

 

I giovani svizzeri hanno menzionato il manco d’implicazione politica in quanto riguarda le questione ambientali, la intergenerazionale e l’offre insufficenti di attivatà  per i giovani tra 16 e 25 anni.

 

Abbiamo parlato con studenti, apprendisti, impiegati, da tutti i continenti, di tutti i strati sociali, di tutti i “stili”, orientamento sessuale, politico, etc. Questa grande varietà  ci ha permesso di assemblare opinione che rappresentano l’insieme della gioventú svizzera. Anche se siamo state a volte frustrate dalla reazione di certi giovani (desinteresso, comportamento chiuso), facciamo tutte e tre un bilancio molto positivo della nostra campagna di sensibilizazzione e raccolta d’informazione. Adesso siamo pronte e capace di rappresentare legitimamente l’insieme della gioventú svizzera al’ONU!